Tornare bambini e giocare, forse è più divertente ed utile di quanto possa sembrare.

Secondo voi cosa hanno in comune le immagini che avete visto sopra?

Continuate a leggere e troverete la risposta. Vediamo se avete indovinato!

Riprendiamo il tema del packaging. Non proprio da un punto di vista del designer, anche se poi a ben vedere, il tema lo interessa in prima persona.

Iniziamo partendo dalla considerazione che l’imballaggio ha più di una funzione e che sono molto complesse: protegge, conserva, consente di conoscere il prodotto al suo interno e la marca, ma deve essere anche bello e seducente per allettare il consumatore.

Il packaging aiuta anche a comprendere sia per il prodotto che per l’imballaggio, la sua qualità e modo d’uso.

Data l’importanza dell’imballaggio, quando buttiamo un prodotto deterioratosi all’interno dello stesso, con esso vengono buttate anche tutte le risorse che sono servite a produrlo, trasformarlo, trasportarlo, distribuirlo, oltre a quelle per smaltirlo più o meno in modo differenziato. A volte il deterioramento del bene contenuto all’interno di un imballaggio compromette anche la differenziazione dei materiali che diventano non riciclabili e devono passare necessariamente dal termovalorizzatore con impiego di ulteriore energia per distruggerlo e ridurlo a qualcosa di inutile, realizzando uno spreco.

Un imballaggio ben pensato ha strade alternative che vanno dal riciclo al riuso.

Risulta chiaro che fondamentali sono i materiali con i quali vengono realizzati gli imballaggi che oltretutto sono tecnologicamente avanzati e complessi. Tuttavia, il packaging resta uno strumento chiave per garantire il contenimento della perdita di risorse e la riduzione degli sprechi lungo l’intera filiera.

Da una parte bisogna pensare in modo preventivo quando si realizza un packaging (ed oggi le aziende sono spinte sempre di più all’ecosostenibilità), dall’altra al riciclo, di tutti i materiali da cui è composto.

Arriviamo così al gioco delle 4 R:

  • RIDURRE
  • RIUTILIZZARE
  • RICICLARE
  • RECUPERARE

Seguite il link per la spiegazione delle regole http://www.acegasapsamga.it/scuola/materiali_didattici/schede_didattiche/scheda_ambiente/pagina14.html

Ed ora, veniamo al gioco delle parti. Tutti dobbiamo giocare, non bastano le aziende. Una scelta più consapevole degli acquisti, una riduzione degli stessi ed un modo più attento di gettare i rifiuti, sono di certo comportamenti responsabili ed evitiamo di gettare in terra anche solo un pezzetto di plastica o un mozzicone di sigaretta. Sembra che sia un gesto che fa solo il singolo, ma moltiplicato per molti è qualcosa di non tollerabile…in fondo anche un solo piccolo oggetto è già di per sé intollerabile. Siamo arrivati all’esasperazione dell’abuso di ogni cosa e la terrà, i mari, il cielo ce ne mostrano continuamente le conseguenze.

Giochiamo tutti insieme a migliorare il nostro pianeta e la qualità della nostra vita. Occhio ai colori!

Pratichiamo ogni giorno il rispetto per noi stessi, migliorando la qualità dell’area in cui viviamo ed il rispetto per il pianeta che ci ospita e che ci stupisce con meraviglie incredibili. Iniziamo da noi, ma chiediamo anche alle aziende di essere sostenibili e rispettose, insieme a noi. Questo mi sembra davvero un bel gioco a cui giocare tutti insieme, ricordando che per cambiare, occorre tempo e prima iniziamo e meglio è.

Felice 2020 a tutte e tutti voi!

Link utili:

Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi)

Istituto Italiano Imballaggio

Centri per il riuso (Lazio)