Senza contratto! No!

Il contratto con il cliente

Come funziona il contratto professionale di consulenza?

Quando abbiamo deciso di iniziare ad avere clienti, la prima cosa alla quale abbiamo pensato è stata il contratto professionale per il cliente e noi.

Chi bene inizia…

In realtà abbiamo pensato anche ad un vero e proprio kit di utilità:

???? scheda cliente con dettagli riguardanti cosa ci ha chiesto e che font, pt font, codici colori, ecc. abbiamo scelto per lui

????scheda qualità per tipologie di lavori. Cosa è fondamentale su un certo lavoro e la casella di spunta per verifica. Per es. su un biglietto da visita: nome, cognome, logo, numero di tel, ecc.

????Format preventivi

????Forma questionario per individuare al meglio le esigenze del cliente

Ma torniamo al contratto professionale di consulenza con il cliente.

Dopo aver letto attentamente il libro Work for Money, Design for Love di David Airey (di lui abbiamo parlato qui), ci siamo accorti di quanto fosse un grandissimo aiuto!

Se ancora non hai letto il libro di David Airey, ti consigliamo di farlo al più presto. È fantastico! Offre moltissimi spunti di riflessione ed è di grandissimo stimolo creativo.

Sembra banale instaurare dei rapporti di lavoro, ma i problemi sono sempre in agguato e con loro anche la possibilità di controversie che possono farci perdere molto tempo e denaro.

Un esempio, soprattutto per il freelance, potrebbe essere il cliente che non vuole pagarti perché il lavoro che gli hai consegnato non è ciò che voleva o ha finito il budget a disposizione. Tu gli hai consegnato il lavoro e lui lo userà!

Siamo certi che ti stanno venendo in mente soluzioni che puoi attuare ad ogni problema, ma la cosa migliore è avere un contratto che abbia già risolte un 95% delle criticità che potranno emergere.

Per un buon contratto professionale di consulenza con il cliente occorre di certo un buon professionista legale che conosca il settore della grafica e che crei un contratto adatto a tutte le stagioni. Noooo! Non intendo dire che devi avere un contratto per ogni stagione, ma per i vari tipi di attività che svolgi come grafico o studio di grafica.

Se siamo uno studio e ci avvaliamo di collaboratori (anche con i collaboratori è necessario un buon contratto), alcune delle attività che possiamo svolgere possono riguardare:

????️Logo e brand identity

????️Siti web semplici (vetrina, portfolio, blog etc)

????️Siti web e-commerce

????️Gestione canali social

????️Linea editoriale per libri, riviste, etc

????️Pubblicità

????️Packaging

Ognuna delle attività citate sembra di facile ed immediata gestione con un cliente, ma di fatto i problemi insorgono quasi sempre, anche con dei nostri amici che hanno bisogno di avvalersi delle nostre competenze.

Ci sono punti importanti

Una volta stabilito che siamo fatti gli uni per gli altri (il cliente e noi), occorre mettere nero su bianco una serie di punti a seconda dell’attività e il tutto sarà all’interno del contratto professionale.

1️⃣ Primissimo punto valido per ogni attività: il cliente accetta di conferire l’incarico a: nostro nome e cognome o il nome dello studio.

Non potrà dire che non aveva alcun accordo con noi e vi siete inventati tutto!

2️⃣ Secondo punto: quali sono le attività nel dettaglio, per le quali gli hai fatto un preventivo? Perché glie lo hai fatto un preventivo scritto, vero? e te lo sei fatto anche sottoscrivere con la sua firma, vero? Se così non hai fatto, inizia con il preparare un buon preventivo su carta intesta, con i 30 gg di validità canonici dal momento in cui lo hai creato e con la firma tua e sua.

Nulla deve essere affidato al caso: Verba volantscripta manent!

3️⃣ Terzo punto: riguarda il compenso e modalità di pagamento. Quanto dovrà pagarti, in che modo e in quante rate: una, due o più rate?

Potrebbe dipendere dalla durata del lavoro se il contratto prevede più lavori e potrebbe convenire inserire anche il pagamento di rate intermedie fra l’inizio (anticipo parte compenso) e la fine del lavoro (saldo del totale)

4️⃣ Quarto punto: durata del contratto. Tanto per essere chiari, il lavoro inizierà entro una certa data e sarà chiuso entro un’altra data che avrai stabilito con attenzione tenendo conto di quanto impegnative siano le varie attività che dovrai svolgere.

Ci sono poi le voci specifiche per ogni tipo di attività e una serie specifica di eventuali richieste, come per esempio qual è il materiale che deve fornirti per consentirti di lavorare e come deve essere la qualità di questo materiale. Cosa ancora più importante deve esserci scritto chiaramente che non deve essere materiale di altri ed essere coperto da diritto d’autore. In tal caso, la responsabilità è del cliente.

Quello dei diritti d’autore è una questione molto importante.

È vero che possiamo fare prima sfruttando il lavoro degli altri, ma non sempre è lecito, etico e utile.

Una volta, un nostro cliente

Un cliente a cui stavamo realizzando un sito, pretendeva che ci occupassimo noi della parte legale per la vendita di prodotti. Sai che, quando si vende un prodotto ci sono tutte le clausole di vendita, gestione dei resi e altro? Un lavoro da ufficio legale con competenze di un avvocato. Alla nostra obiezione e consiglio a rivolgersi ad uno studio legale, pretendeva che lo copiassimo da altri siti e lo arrangiassimo per il suo caso.

Perché non si fa?

  • Prima di tutto perché è molto probabile che il proprietario del sito da cui copiamo, abbia speso dei soldi per far fare il lavoro a uno studio legale.
  • Sai cosa copiare e cosa no? Ti assumi tu la responsabilità se domani un cliente che ha fatto acquisti sul sito del tuo cliente, gli fa causa e lui ti incolpa?

Stessa cosa, voleva che facessimo per le norme dettate dal GDPR: Policy Privacy e la Cookie Policy.

Anche per questo valgono le obiezioni già citate. In questo caso ci ha chiesto di aiutarlo a fare richiesta dei contenuti del GDPR su un sito che fornisce questi servizi a pagamento. Ci sono siti che per quote modeste, vi forniscono la Policy Privacy e la Cookie Policy adatta a te. Adatta a te?

Su queste piattaforme non si può interagire con gli avvocati che hanno pre compilato dei formati adatti a varie tipologie di siti e che tu scaricherai. Ma sai cosa riceverai? Sei in grado di capire se c’è esattamente quello che fa per te? Noi pensiamo che malgrado costi di più, nessuno può dirtelo meglio di uno studio legale specializzato in materia. Inoltre, avrai un avvocato che ti chiederà molte cose e tu potrai chiederle a lui se non ti è chiaro qualcosa.

Tieni presente che l’insistenza del cliente che ci faceva passare per incompetenti è stata talmente elevata che lo abbiamo aiutato a farsi dare il materiale da questa famosa piattaforma, dopo aver risposto ad una decina di domande ed essere arrivati al momento di scaricare i contenuti da inserire sul sito, compariva la scritta:

Leggi attentamente tutto quello che c’è scritto e devi avere chiari i contenuti.

Come volevasi dimostrare…

Se li avevamo chiari, eravamo avvocati e non grafici. Se li avevamo chiari, ce li eravamo scritti da soli.

A mio avviso, questo presuppone che poi devi far leggere il tutto ad un avvocato. Ma poi, nel caso servisse, puoi richiedere delle modifiche dalla piattaforma?

Anche per i loghi esistono piattaforme. Per poche decine di euro li creano su misura per te. Chissà come mai, rispetto ad uno studio di grafica costano molto meno!

Abbiate un’etica forte e tenetela stretta

Non dovete mai mettere da parte l’etica ed il rispetto per gli altri. Ogni volta che manchiamo di rispetto agli altri, mancheremo di rispetto a noi stessi e alla nostra professionalità.

Un contratto è un atto di rispetto per il cliente e per noi. Tutela entrambi e ci mette al riparo da perdite di tempo e denaro. Spendere oggi per un buon contratto da far firmare, significa risparmiare molti soldi domani. Significa dormire più tranquilli.

Per i nostri contratti, di collaboratori e clienti, ci siamo avvalsi della grandissima professionalità e gentilezza dell’Avv. Brunella Martino dello studio Legal For Digital® s.r.l. | Studio Legale Digitale

Contratto nell’etere

Una cosa che non abbiamo contemplato, è la possibilità di un contratto con una persona che ci ha contatti per interposta persona e che vive fuori dalla Comunità Europea. Vive in un posto dove ci sono sconosciute le forme di tutela legale, come per esempio l’autenticità della firma. Siamo sicuri che sia proprio il cliente a firmare il contratto? Il contratto è valido anche per altre nazioni fuori UE?

Non avevamo mai pensato di lavorare all’estero! ???? Ci sembra un peccato rinunciare ad un simile privilegio.

Di conseguenza se il cliente è fuori dall’Unione Europea come facciamo a sapere se il contratto è valido?

Come facciamo ad essere certi che abbia firmato proprio lui?

Per i pagamenti, se dicono di non avere possibilità di fare transazioni bancarie a portata di click, come si può rimediare per lasciarne traccia?

Le fatture che facciamo di solito, hanno senso?

L’IVA la dobbiamo includere?

Ah! Se ti è piaciuto questo articolo e lo trovi interessante, perché non lo condividi? Trovi i link qui sotto!

Facci sapere quali esperienze hai fatto non avendo un contratto o un contratto fai da te!

Se hai informazioni utili, perché non le condividi? Grazie!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.