Pubblicità in bianco e nero

Pubblicità in bianco e nero

Hai visto la pubblicità in bianco e nero della birra Ichnusa? E’ sembrata stupenda anche a te? Io la trovo affascinante. In pochi segni caratteristi racconta una terra ed il suo popolo: l’anima sarda.

Vengono create per lo più, pubblicità a colori, allora perché scegliere di crearne una in B/N?

Immagino che l’idea, sia nata così…

Brainstorming

“Facciamo una pubblicità in bianco e nero!”

“Cosa? Ma non si è mai vista, se non quando era la televisione ad essere ancora in  bianco e nero. E’ un’idea folle!”

“Ma si, dai! Un bello SPOT televisivo in B/N!”

“Ma che stai dicendo? E’ assurdo! Sempre con questa moda di fare gli anticonformisti per forza.”

“Sentite l’idea! Il video sarà con immagini di altissima qualità. Un B/N suggestivo, come una fotografia di Salgado. Ci saranno una sequenza d’immagini che raccontano in sintesi il mondo di oggi, quasi per simboli. Quel mondo che poi è anche tutto in un fazzoletto di terra a confronto con il pianeta. Le persone del video non parleranno. Mettiamo delle scritte con parole di grande tendenza globale e le rimettiamo in discussione con una nostra personale interpretazione nel rappresentarle.

Prendiamo parole come: sushi, loft, sound, social, birra, anima. Fra queste metterei anche termini come vernissage, Halloween, hipster. Sono la tendenza, ma non per noi che amiamo la tradizione. Quindi attirano la curiosità, e gli mostriamo qual è la nostra interpretazione di questi termini moderni. In fondo, troviamo tutti i simboli di queste parole sulla piccola isola italiana, li troviamo nella storia e nel quotidiano.

Aggiungiamo una musica dal suono deciso, marcato, quasi pulsante e con voci in coro. Le voci del popolo di quella terra.”

La luce

Birra
Bianco e nero
fotografia in bianco e nero

Immagino che sia nata così, la pubblicità della birra Inchnusa ( vedi SPOT) E’ stata realizzata dalla società The Family per l’agenzia pubblicitaria Leo Burnett Worldwide, e ci hanno lavorato molti italiani per la realizzazione.

Se anche non fosse andata proprio così, in molti saranno rimasti perplessi nel vedere questo spot in TV la prima volta, per poi essere più attenti la seconda volta e la terza, e forse anche le volte successive e le altre ancora, in un gioco d’ipnosi!

Eh, si! In 30 sec. di SPOT si raccontano tante cose, ma in modo essenziale. Talmente essenziale che richiede uno sforzo per capire il nesso fra le parole e le immagini, e magari anche l’uso del vocabolario per alcuni termini. Non vi nascondo che il termine hipster non mi era affatto familiare, nella sua vera essenza.

Occorre pensare

Richiede uno sforzo intellettuale questa pubblicità. Perché se è vero che una pubblicità in B/N rompe gli schemi, lo fanno molto di più le immagini associate alle parole.
Si fa fatica ad associare ad Halloween (festa importata) l’immagine dei tipici costumi in maschera dei Mamuthones, oppure  la scritta social e vedere l’immagine di giovani che insieme sfidano le onde del mare con la tavola da surf, o ancora la parola sound che generalmente associamo ad un suono prodotto da uno strumento o ad effetti elettronici e sentire le onde del mare che si scagliano prepotenti contro gli scogli.

Ma oltre il fascino di questa comunicazione sintetica ed essenziale, c’è il contenuto del messaggio comunicato. Ogni parola è preceduta da NOSTRO, e caratterizza un contenuto carico e potente. Ci parla dell’identità di una terra, quando tutto è ormai quasi generalizzato nella globalizzazione. Ci racconta un’identità forte quasi esente da contaminazioni, se non per le parole usate.

Riesce a raccontarci perfettamente tutto di una terra, della sua cultura, della sua gente e delle sue tradizioni, anche della loro anima, concentrata nel loro grande prodotto: la birra Ichnusa.

Sfidante

Tutto ciò è molto bello e di grandissimo valore, oltre ad essere anche sfidante.
Lo è nella misura in cui ha sfidato l’intelligenza di ognuno di noi, ormai appiattita con un viso spalmato sullo schermo del televisore.
La nostra osservazione, spesso passiva, specialmente degli spot televisivi, è stata risvegliata ed anche se siamo astemi, abbiamo sicuramente apprezzato che ci abbiano preso per persone intelligenti, con animo sensibile alla bellezza ed al buon gusto e che ci abbiano mostrato qualcosa di bello e stimolante.

Al pari, di pubblicità belle, ci sono quelle del comparto automobilistico, quello dei profumi, elettronica e quello dei gioielli. Sono indubbiamente quelli in cui si può spendere di più per pubblicizzarli, ma una birra non è fra questi. Non vi pare? Eppure, è stata infranta un’altra regola e la birra è entrata a far parte delle categorie di “lusso“.

Brand Italy

Quando si vuole puntare in alto si deve investire molto. È possibile fare cose di qualità anche con meno? Usando più creatività, magari? Più originalità?
Si possono fare pubblicità efficaci ed intelligenti anche con un budget più ridotto?

Magari non saranno al pari di pubblicità come quelle dei comparti ricchi, ma sembra strano che le buone idee nascano soltanto se molto pagate. Non sembra strano anche a te?

L’Italia ha molte eccellenze e saperle raccontare come in questo caso, rafforzerebbe molto il brand Italy.  A tal proposito ti consiglio di leggere anche l’articolo riguardante il brand Italy

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