Il termine grafica indica genericamente il prodotto della progettazione orientata alla comunicazione visiva. La conoscenza delle strutture portanti e delle strutture modulari delle figure geometriche fondamentali rende possibile la ricerca di forme geometriche nuove ed un campo specifico in cui questo tipo di ricerca è utilizzato con grande vantaggio è proprio quello della grafica.

Articoli

È un film del 2002 diretto da Oliver Parker, basato sulla commedia satirica “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde.
La pellicola vede Colin Firth e Rupert Everett nei ruoli dei protagonisti Jack e Algy, affiancati da Frances O’Connor, Reese Witherspoon, Judi Dench e Tom Wilkinson. (Wikipedia)

Cosa c’entra un film con la grafica del Food & Beverage?
Nulla, ma al di là che è una commedia che mi piace molto e anche Colin Firth è un attore che adoro, se è vero che può avere la sua importanza chiamarsi Ernest, possiamo rimanere nel Regno Unito e parlare di grafica e della sua importanza, come per un nome.

Non so quanti di voi quì in Italia si sono accorti di un nuovo prodotto sui banchi dei supermercati, nei settori sneck. Per intenderci il reparto dove si trovano salatini, patatine varie e pop corn. Credo sia impossibile che non vi siate accorti delle particolari patatine Tyrrells. Impossibile non essere attratti dalle immagini in bianco e nero con toni di colore qua e la, dal tono retrò, molto particolari.
Sono particolari sia nella tipologia di patatine, perché ci sono delle crik crok fatte da altri ortaggi che non siano patate ed i pop corn che nel packaging da collezionare. Ovviamente è difficile non aprire i classici pacchetti che almeno nel formato dell’imballaggio rimangono standard .

Scala reale

Più di un solo nome

Eccola l’importanza del nome Ernest e qui ne abbiamo più di una:

• Prodotto tipicamente locale a km 0 per la produzione
• Frittura leggera e speciale
• Ortaggi come crik crok
Grafica accattivante ed originale da desiderare di collezionare
Pubblicità originale con una sorta di storia vintage insolita e stravagante

Non sono forse entrati nei desideri anche di coloro che desiderano mangiare sano, prodotti locali e di qualità, nonostante si tratti di patatine fritte ed un prodotto comunque industriale?
Una nuova azienda, la Tyrrells, decide di affermarsi in modo molto incisivo puntando sulle paroline magiche dell’affiliazione del cliente in modo molto deciso ed energico come il collezionismo, creando il desiderio di avere quei pacchetti che sono ben 18 tipi diversi.

Made in Italy

 

 

 

 

 

 

 

In Italia?

Da grafica, non posso far altro che ammettere che i grafici della Tyrrells hanno fatto un super lavoro originalissimo e da colei che ha assaggiato gli ortaggi Tyrrels, posso dire che sono strepitosi.
Però, ci siamo anche noi italiani sul mercato con dei buonissimi prodotti e una bella grafica, come per esempio, per rimanere sull’argomento crik crok, le San Carlo.
Hanno una grafica semplice ed allegra, che comunque tende a farsi ricordare. Per quanto riguarda il prodotto in se, credo che la loro strategia di mercato sia molto interessante, sia per quanto riguarda la varietà di prodotti particolari – mi vengono in mente le mie preferite al cuore di zenzero o al lime e pepe rosa – sia perché coinvolge in modo diretto i consumatori con un concorso in cui potranno proporre la loro ricetta per un nuovo gusto di patatine e devo dire che è divertente il modo in cui offrono la possibilità di farlo, proponendo già dei prodotti da abbinare suddivisi in colori. Divertitevi anche voi con San Carlo

Ovviamente in entrambe i casi, si deve investire sulle idee e sicuramente non sul fai da te. Nel suo piccolo anche una piccola azienda può investire per avere la possibilità di rimanere impressa nei consumatori, ma serve comunque la persona esperta nel settore.

…addio reputazione.

Reputazione, Responsabilità Sociale, Branding, sono parolone e sembra che l’argomento di oggi sia molto serio ed impegnativo.

In parte lo è, ma cercando di rimanere leggeri, cercherò di spiegarvi cosa ho imparato io da questi concetti.
È qualcosa che può interessare sia chi è nel settore commerciale, sia chi è un semplice lettore curioso. Provate a seguirmi.
Vi state chiedendo cosa c’entra la reputazione con la grafica?
Sono strettamente legate e vi mostrerò in che modo.
Lo sono dal momento in cui la grafica si occupa di un marchio o logo ed il marchio di un’azienda è la sintesi della sua reputazione.
Per chi vuole vendere un prodotto o un servizio, la reputazione è fondamentale.
Chi di noi acquisterebbe da chi ha una pessima reputazione?
Il marchio non è tutto però, non è lui da solo che crea reputazione. Contano anche il branding e la responsabilità sociale, per l’appunto.
Nel giro di poche righe siamo arrivati a parole forti come responsabilità sociale. Scopriamo come sono interconnesse queste parole e come suonano bene, così bene che ognuno di noi si augurerebbe di trovarle in perfetta armonia fra loro (marchio, reputazione, responsabilità sociale, coerenza) nell’azienda che più ci piace, in cui di più acquistiamo ed in cui sembra, quindi, che riponiamo tutta la nostra fiducia di consumatori.
Attenzione però, una volta che avrete scoperto il segreto, dovrete applicare lo stesso concetto a voi stessi, che siate un’azienda o solamente una persona. Pensare come fossimo un brand!
Ogni volta che questo accade, com’è accaduto per me, si attua una lenta e buona metamorfosi nella società.
E tutto questo per un logo? Accidenti! Ma più che per il logo in se, per le strategie di brand che lo investono.

 

Vestito su misura

Vestito su misura

Il logo ed il buon vestito

Il logo è ciò con cui viene visualizzata un’azienda. È ciò con cui rimane impressa nella mente dei consumatori. La struttura, i colori, le forme vi comunicano qualcosa e se il messaggio arriva, restano impresse nella vostra mente.
Immagino che nessuno conosca il logo della Apple, vero? O della Coca-Cola?

Loghi Apple e Coca Cola

Loghi Apple e Coca Cola

Sapreste riconoscerli ed identificarli con il prodotto, ne sono certa, magari anche in mezzo a molti altri loghi, così come potreste individuare Mc Donald e Kodak nel caos di una metropoli. Li riconoscete nella foto?

NEW YORK CITY: insegne luminose e pubblicità

Non è tutto merito del loro logo o marchio, se comunicano l’essenza dell’azienda che rappresentano, ma anche di ciò che c’è dietro al logo o brand. Se non vi fosse stato un lavoro attento di branding e reputazione sociale, di coerenza fra ciò che si comunica al pubblico ed il cliente, in termini di valori e coerenza con essi, oggi forse, i marchi che vi ho mostrato e che conoscete, probabilmente non esisterebbero più, sia come loghi che come aziende.
Il vestito, può essere anche di ottima fattura, adatto a ciò che deve rappresentare, ma se chi lo indossa è un imbroglione, prima o poi, il suo buon vestito gli sarà del tutto inutile.
Essere o meno un imbroglione crea un certo tipo di reputazione, ovvero di come l’azienda viene percepita dal consumatore e per arrivare a costruire nel cliente un’ottima percezione di sé stessa, l’azienda fa uso di ciò che viene definito branding, ovvero un insieme di tecniche fra cui il marketing, la comunicazione visiva e quella verbale. Cerca di creare quella che viene definita come customer satisfaction (soddisfazione del cliente).
Applicando il branding, l’azienda identifica le nostre esigenze di clienti, decide come soddisfarle al meglio e come fare per far sì che noi possiamo restare i suoi migliori clienti e che ne possa incrementare altri, sia con la pubblicità che con il nostro parlarne con entusiasmo poiché siamo clienti soddisfatti.
Eccoci giunti ad una parte, del concetto di responsabilità sociale. Quando un’azienda s’impegna a soddisfare al meglio le esigenze del cliente, poi deve mantenere la parola data. Ha una responsabilità: dire=fare.
Se il prodotto non è più come lo abbiamo sempre acquistato (fisicamente, per costi o per tempi di consegna, o per mancanza di cortesia e gentilezza), noi clienti iniziamo a sentirci traditi e l’immagine dell’azienda in questione inizia a barcollare. Può sempre riprendersi, migliorando!
Se non ascolta i suoi clienti però, il rischio diventa serio. Se l’azienda inizia a pensare soltanto ai profitti, senza badare al cliente, allora non andrà lontano.
Nelle aziende con dei dipendenti e in quelle grandi, la cui rete di lavoro finisce in diversi paesi nel mondo e s’intreccia con gestioni economico-sociali differenti, la responsabilità sociale si estende anche ai dipendenti. Sono noti i casi di sfruttamento del lavoro da parte di alcune aziende, in paesi particolarmente poveri.
Con l’uso d’internet, oggi un’azienda deve lavorare veramente sodo per mantenere continuamente la sua buona reputazione o per migliorarla. Il cliente, oggi, può sapere molto di più sul suo conto, di quanto non gli fosse concesso un tempo. Un errore di branding e/o di mancanza di coerenza nell’applicazione del branding, può essere fatale in tempi rapidi, oggi.

 

Sartoria

Sartoria

Prova a cambiare vestito…con l’aiuto di un sarto!

Tenendo presente che quanto detto prima, smussato di qualcosa, è fondamentale anche per aziende piccole e non famose come Apple, Coca-Cola o altre, c’è un discorso a parte che riguarda i loghi ed il branding, in particolare in Italia.
Ho sempre avuto la sensazione che l’Italia sia il paese del fai da te. Sappiamo fare tutto e bene e soprattutto, se ciò che abbiamo fatto è durato per tanti anni, allora, siamo stati proprio bravi. Perché dovremmo cambiare? Cambiare? Ma non si cambia un cavallo vincente! Forse è giunto il momento per lui di andare in pensione?
Non potrà dare sempre il massimo, anche con le vostre migliori cure. Molte aziende si sono create i loghi ed il loro branding, da sole. Qualcuna ha avuto fortuna, perché magari chi vi ha messo mano era un virtuoso della creatività, ma nella maggior parte dei casi è un vero disastro e ne sono anche orgogliose.
Un esempio può essere la piccola azienda vinicola, il cui proprietario ha fatto disegnare il logo a suo figlio piccolo e magari n’è emersa una piccola opera d’arte. Cosa originale.
Ma ci sono settori in cui questo è possibile, ed altri che richiedono l’uso di simbologie e colori precisi per dare sensazioni precise al cliente: dinamicità, stabilità, affidabilità, genuinità, etc.
Può essere fondamentale cambiare totalmente il logo di un’azienda, tutta l’immagine visiva e ristrutturarla anche nel nome, o anche solamente fare delle piccole modifiche a ciò che già esiste.
I tempi cambiano e sia che un’azienda venda prodotti o servizi, deve sempre confrontarsi con le altre aziende presenti nello stesso settore di mercato, deve capire cosa offrono di meglio al cliente le aziende migliori, qual’é la comunicazione e la strategia migliore di vendita oggi, studiare la concorrenza e poter essere lungimiranti, cercando d’intuire anche le tendenze o le esigenze future del mercato.
Un’azienda deve sempre tenere a mente che esiste il re branding, ovvero la ristrutturazione del proprio marchio e del branding, ma forse conviene affidarsi a chi queste cose le fa per mestiere: uno specialista.
“Se ha funzionato per tanti anni, continuerà a funzionare”, questo sembra essere il motto della maggior parte delle nostre piccole/medie aziende.
In generale in Italia, la piccola-media impresa fa i conti con grafica inesistente, comunicazione inefficace e siti internet poco accattivanti, che nella maggior parte dei casi non si capisce bene cosa offrano. Basta fare un confronto con i restanti paesi dell’Europa per uno stesso settore. Ma per la maggior parte di loro, va bene così, perché hanno sempre funzionato.
Però io vedo sempre la questione da un altro lato: ha funzionato, sta funzionando, ma quanto meglio può funzionare?
Ricordate il termine in uno dei precedenti post? Kaizen, ovvero il miglioramento continuo.

Le domande allora saranno tante:
Come posso mostrarmi meglio ai clienti?
Quanto sono effettivamente soddisfatti i miei clienti?
Come posso offrire più servizi al cliente?
Come posso migliorare la qualità dei servizi che già offro?
Come posso aumentare la mia visibilità e l’affiliazione di nuovi clienti?
Come potrebbe essere diverso il logo della mia azienda?

Soprattutto, voi sareste il miglior cliente di voi stessi?

E questo è ciò che porta alla lenta rivoluzione del miglioramento, in ogni settore, anche sociale.

Adesso che avete creato l’ottima azienda con un ottimo senso di responsabilità sociale, dovete farvi riconoscere.
Il cliente deve ricordarsi di voi e non potete basarvi soltanto sul passa parola dei vostri clienti. Nel frattempo una società al vostro pari sta anche investendo in comunicazione e pubblicità e sta diventando più visibile di voi e potrebbe anche pensare di togliervi i clienti, offrendo loro un vantaggio.

Serve un ottimo vestito ed un’ottima rappresentanza di voi e della vostra azienda, oltre agli ottimi contenuti di cui abbiamo parlato. Occorrono un logo ed il suo branding, creati da un buon sarto. Oops, volevo dire grafico.

Vi avevo lasciato con un po’ di curiosità. Vediamo di scoprire di chi vi voglio parlare.

Nell’ultimo articolo, eravamo rimasti alle mie letture per la formazione di grafica?

Come in tutte le professioni, non basta fare un buon corso. Bisogna approfondire e farlo secondo quello che diventerà il proprio percorso lavorativo. Inoltre, ogni argomento cambia e si evolve continuamente: sarebbe un male perdersi il futuro.
Del resto questa è anche la filosofia di Fucine Assolute. Nel logo c’è un fabbro con cappello a bombetta ed una barba di moda. Rappresenta il connubio fra ciò che è l’antico sapere tramandato e l’innovazione, fra saggezza artigiana e futuro. Uno non deve escludere l’altro. Nei vecchi gesti di un tempo, si celano grandi segreti, come la cura, l’attenzione, la manualità, la gestualità ripetuta con rinnovata passione, e molto altro.

Le prime letture sono state di blog di grafici e alcuni degli autori esistono davvero? Lo avreste mai creduto? Sto scherzando, ma ho sempre pensato che in questo mondo di eccessivo stress da tecnologia, se scrivi a qualcuno difficilmente ha il tempo e la cura di risponderti. Invece?
I miei due preferiti mi hanno sempre risposto, ogni volta che ho avuto bisogno di consigli. Sono persone molto carine, simpatiche, gentili e disponibili. Come posso non presentarvele? Sono in ordine di apparizione nella mia vita di grafica, Roberto Iadanza autore di Freelanceforlove e Lorenzo Miglietta di Grafigata!. Ancora oggi li seguo!

Non direi che è una cosa così scontata che le persone rispondano, mi è capitato che più di qualcuno non lo abbia fatto.

A scuola di grafica ci hanno suggerito di leggere qualche libro di Bruno Munari. E’ stato uno dei più grandi protagonisti nel XX secolo nel settore dell’arte, della grafica e del design. Quindi come non leggere i sui libri che sono propedeutici in qualunque disciplina artistica ci si voglia dedicare? Quindi, a grafici ed artisti, sicuramente consiglio :

Poi ci sono i libri da cui ho imparato anche qualcosa dal punto di vista umano. Sembra curioso essendo libri di marketing e branding, vero?
Mentre leggevo mi chiedevo: se dovessi applicare a me le regole di mercato vincenti o le strategie di branding?
Eppure, ciascuno si basa sulla coerenza e la genuinità di ciò che dovremmo ad un nostro cliente. Ma se i nostri clienti fossero i nostri cari ed i nostri amici? La risposta è personale, perciò la lascio cercare a voi, la vostra. Pensateci su! Se volete potete commentare o scrivermi info@fucineassolute.com

I libri importanti anche da un punto di vista umano, sono stati:

Unica donna citata, Francesca Sanzo. E’ una persona che scrive benissimo e che si fa umanamente amare.

 

Manca qualcuno!

Cercare e ricercare

Cercare attentamente è consigliato

Avevo promesso di parlarvi di una bella persona, vero!
Bene, dovete sapere che fra le varie letture non ho davvero potuto esimermi dal leggere un libro che tutti i grafici conoscono. Il libro in questione è Work for money, design for love di David Airey.
Insegna come diventare dei liberi professionisti nella grafica, ed è sorprendente la quantità di suggerimenti che dà, dal più importante sulla gestione del cliente alla cosa più banale come “mi raccomando, non stare sempre davanti al computer, ogni tanto alzati e stira i tuoi muscoli”, oppure “cerca di bere molta acqua, stare davanti ad un monitor disidrata”.
Ci sono anche molte interviste ad altri grafici in giro per il mondo, che raccontano cosa hanno fatto di geniale per farsi notare o dove hanno fallito. Credo proprio che ho imparato molto, oltre lo scopo del libro.

D. Airey è diventato un grafico abbastanza famoso e come mi ha insegnato nel libro, gli ho scritto per chiedergli il permesso di parlare di lui e di potervelo presentare in foto.

Dall’Irlanda, paese in cui abita, mi ha risposto ed è stata una persona deliziosa, così come traspare dal suo libro. Molto gentile e molto friendly. Davvero una bella persona.
Non mi aspettavo che una persona famosa si scomodasse, ma lo ha fatto dicendo: ” Ti ringrazio per esserti presa del tempo per leggere i miei libri e scrivermi”. Quanta bellezza in tanta umiltà! C’è molto da imparare in un gesto così! Grazie di cuore, ad una bella persona che mi ha resa felice come una bambina.

Chi è Davide Airey?

David Airey

Una bella persona oltre che un bravissimo grafico

 

Bene, direi che questa volta l’articolo è stato un pochino più lungo, ma siamo in prossimità delle festività natalizie, quindi non credo che scriverò presto. Chissà cosa vi racconterò la prossima volta. Intanto a chi mi segue o inizia a seguirmi da adesso, auguro un felice Natale ed un grandioso nuovo anno.

Un detto sudamericano dice: mentre il carretto va i cocomeri si assestano.

Per imparare su come creare un blog, c’è tantissimo in rete. Consigli, corsi, strategie.

E quindi.. blogger si nasce o si diventa? Vedremo come si assesteranno i cocomeri mentre il carretto va. La migliore scuola è il fare!

Intanto credo che debba fare un passo indietro rispetto al mio primo articolo.
Eh si! Si vede che non ho ancora molta esperienza come blogger, ma sono certa che imparerò presto e magari mi posizionerò tra le/i migliori. (sorrido)

Un bell’obiettivo non credete? Raggiungerlo sarebbe una grande gratificazione perché significherebbe che vi racconto cose che vi interessano e ne racconterete anche voi a me.

Nel frattempo magari può interessarvi sapere qualcosa su quella che è parte della mia formazione di grafica,  avvenuta ed in corso, nel caso foste interessati a lavorare insieme oltre che a leggere quello che vi racconto. Anche per parlarvi di chi è questa tipa che scrive…

 

Kaizen

Avete mai sentito o letto questa bellissima parola giapponese?

E’ una delle mie preferite.

Per chi non la conoscesse, kaizen è una parola composta dalle parole kai (cambiamento, miglioramento) e zen (buono, migliore). Quindi kaizen significa cambiare in meglio o miglioramento continuo.

Ideogramma kaizen

Kaizen (KAI e ZEN)

E’ in uso nei processi aziendali per il miglioramento della qualità: i giapponesi integrarono la qualità nelle loro procedure gestionali e svilupparono la cultura del miglioramento continuo.
Il giorno che il professore mi spiegò il processo qualità ed il miglioramento continuo, ricordo che intervenivo continuamente per anticipare le conclusioni dei concetti: ero affascinata. Ad un certo punto il professore mi chiese se sapessi già qualcosa dell’argomento ed io con stupore ed imbarazzo, risposi: “No! Mi scusi! E’ che mi rendo conto che è un processo che applico ogni giorno nella mia vita.”

Certo non avevo inventato tutto quello che altri avevano fatto in tanti anni, fra americani e giapponesi, ma il succo, l’essenza del kaizen, in qualche modo mi era nota.

Dove mi ha portata e mi porterà il kaizen? A raccontarvi ora, della cultura che ho scelto per la mia formazione e dintorni. Ciò che leggo e studio, mi da sempre spunto per migliorarmi. Non solo professionalmente, ma prima di tutto come persona. Anche dal marketing, dal branding, ed altro, si può imparare molto per crescere come individui e diventare migliori.

Nel prossimo articolo, fra alcuni libri, vi parlerò di una bellissima persona. Siete curiosi?

Quando si può parlare di grafica senza usare tecnicismi utili ai tecnici

Sta iniziando con questo primo articolo la mia avventura di un blog. Ho una certa suggestione devo dire, quasi m’intimorisce ..
Potrei creare un blog che sia di aiuto ad altri grafici, ma ce ne sono molti che parlano bene di come fare della buona grafica.
Spero invece possiate apprezzare la mia scelta di parlarvi di persone normali, come me e voi che ad un certo punto, hanno cambiato vita dedicandosi ai lavori a contatto con la terra per tornare alla semplicità dei gesti contadini e di valori, cercando di vendere ai loro clienti un prodotto di eccellente qualità.
Parleremo di tutto ciò che si lega a scelte importanti, di qualità, nel settore del commercio, dove inevitabilmente arriva anche la grafica per poter denominare il prodotto, pubblicizzarlo e renderlo unicamente riconoscibile.
Potremmo passare anche per ciò che la società ci chiede, sia come consumatori che come produttori, o su come le scelte consapevoli abbiano una certa influenza su un segmento di mercato.

Una società che cambia

Diciamoci la verità, cerchiamo tutti di tornare a mangiare semplice e genuino, magari riscoprendo anche i veri sapori dei prodotti della terra. Fra cucine strane proposte in TV, prodotti BIO, che nella maggior parte dei casi, per ovvi motivi NON posso esserlo, o a causa della produzione fuori stagione o con raccolte anticipate per poi far maturare ad esempio la frutta nelle celle frigorifere, al buio…
Siamo poco abituati ad assaporare un piatto fatto di pochi, semplici e genuini prodotti.
Giusto ieri, parlavo con Francesco, un bambino di 8 anni. Gli raccontavo di quando ero bambina, ed avendo parenti friulani (Vivaro – PD) andavo in estate, con una mia zia a portare il latte delle sue mucche in latteria. In cambio ci davano un pezzo del tipico formaggio di li.

 

Portare il latte in bici

Quando si portava il latte alla latteria, in bici.

Si andava in bici

Andavamo in bicicletta, dopo aver terminato di mungere le tre mucche. Mia zia mi faceva sedere sulla canna della bicicletta e teneva le grandi latte attaccate al manubrio della bici.
Mi aveva insegnato a mungere le mucche. Ma che sapore ha quel latte appena munto? Questo mi chiedeva Francesco mentre gli raccontavo.

Molti bambini di oggi non lo conoscono.
Pensano che sia quello che si sente dal latte pastorizzato nei cartoni da 1 lt o 1/2 lt.
Mi ritengo fortunata ad aver visto mietere il grano, raccogliere le uova delle galline, dare da mangiare agli animali da cortile o mungere le mucche. Mi ritengo fortunata ad aver conosciuto la lenta vita contadina, scandita dalle esigenze della natura.
A volte questi ricordi tornano fuori. Sento un richiamo forte alla “vita della terra”, che fatico a tacere ..

Un bel viaggio

Ed eccoci al motivo del blog. Vi vorrei raccontare belle storie, di belle persone che hanno cambiato vita, perché non hanno voluto mettere a tacere il loro richiamo alla terra, ma anche di chi vende prodotti innovativi ed originali e di qualità, insomma di chi si distingue, di come il mercato influenza i nostri gusti, di nuove realtà che si distinguono, di fiere di settore che uniscono produttori, grafici e consumatori, e tutto il mondo che ruota intorno alla grafica, inevitabilmente.

Buon viaggio insieme

Pagine

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Riguardo a FA


Fucine Assolute è uno studio di design per il branding ed il packaging nel settore Food & Beverage, in particolare. Specializzata nella progettazione dell’imballaggio e nel branding dei beni di consumo riguardo al settore alimentare e delle bevande. Pensiamo che avere i vostri prodotti sullo scaffale con un design bello ed efficace, sia importante. Ci troviamo nella capitale, ma internet ed i mezzi di comunicazione accorciano molte distanze, lo credete anche voi, vero?

Strategia del brand o marchio


Il vostro marchio è il fondamento della vostra attività, ma utile non significa necessariamente noioso. Raccontiamo la storia del vostro marchio con una certa personalità. Lavoreremo con voi, attraverso i vostri sogni, speranze e paure per offrire una soluzione intelligente, efficace e creativa. Durante il processo creativo, identificheremo opportunità che migliorano le vostre idee e daranno vita al vostro brand.

Progettare il logo


Un logo è come un vestito molto personale nel quale dovete sentirvi a vostro agio, ma dovete sapere anche cosa volete comunicare a chi vi vede.
Il vostro logo dovrebbe riflettere accuratamente la personalità del vostro brand e rappresentare ciò che fate o vendete, in un  formato visivo semplice.
La creazione di un logo è un passaggio molto delicato per il cliente, e Fucine Assolute comprende questo momento importante per voi, che intendete lanciare un nuovo prodotto senza sbagliare obiettivo o state cercando di dare una nuova identità visiva per migliorare un prodotto che avevate già sul mercato.
Per capire qual è il vostro desiderio, dovremmo farvi molte domande, possibilmente tutte le domande giuste. Con le nostre opinioni professionali, e le vostre risposte attraverseremo insieme il processo creativo un passo alla volta: incoraggio la collaborazione di idee e desidero che possiamo divertirci in questa parte critica dello sviluppo del tuo brand.

Identità di marca e la progettazione grafica


Siete avvertiti. In Fucine Assolute, crediamo che tutto sia migliore con le giuste dosi d’ingredienti, senza dimenticare un po’ di brio delle bollicine o di un po’ di peperoncino, a seconda che la ricetta sia per una bibita o un buon cibo.
Miglioriamo il vostro brand con l’uso creativo del vostro logo, della tavolozza di colori e degli elementi visivi fondamentali. Una volta che il vostro marchio è stato lanciato, sosteniamo le vostre esigenze di stampa e di branding digitale, in modo da garantire che rimanga elegante e resiliente.
Il design di FA cura la semplicità ed i layout puliti. Mi piace anche sperimentare giocando con i fonts, stampaggio, fotografia, pittura ed illustrazione quando un progetto ne può essere ispirato.

Progettazione della confezione o packaging


Le cose buone sono disponibili in pacchetti di dimensioni diverse: pasta, sughi, confetture, gelati, vino, distillati e molto altro. Una bella confezione è un investimento a lungo termine per vendere il vostro prodotto e arrivare dove volete andare. Anche la progettazione dell’imballaggio sembra essere una delle nostre cose preferiamo fare.
Lavoreremo per sviluppare una robusta soluzione di confezionamento personalizzato completamente da zero, o troveremo modi creativi per migliorare l’esistente.
FA è qui per aiutare e condividere le sue conoscenze lungo la strada della progettazione. Inoltre, controlla la creazione di prototipi e la produzione di stampa.

Progettazione e sviluppo web


Oggi, il vostro sito web è la vostra linea di forza. Deve essere semplice ed incisivo, catturare l’attenzione ed essere visto da molte persone.
Capiamo che un sito web può essere un progetto che intimorisce e travolgente. Allora, iniziamo con il piede destro e facciamo in modo che il vostro sito possa agire come strumento di supporto, crescita e comunicazione con i vostri clienti. Creeremo il vostro sito con un sistema di gestione dei contenuti (CMS come per es WordPress) che vi permetterà di soddisfare le esigenze dell’utente, in modo da poter mantenere e aggiornare i contenuti internamente e in modo semplice. Lo sviluppatore esperto di Web Design di FA collaborerà con voi per dare vita al vostro sito web.

Dare voce al vostro marchio


Un marchio esistente o un marchio nuovo, supportati da un bel design, hanno bisogno anche di una voce forte. Una voce costante e coerente su tutti i canali che volete usare per mostrare la denominazione dei vostri prodotti con titoli e slogan adeguati. Raccontare una storia in modo coerente, rende centrale il vostro brand sia in modo visivo che verbale.

E-book?


Avete molto da raccontare della vostra azienda? Qualcosa che pensate possa essere utile ad altri di cose che avete imparato strada facendo?
Avete molte ricette di piatti originali  e foto da mettere insieme in un libro?
Fucine Assolute è elettrizzata dai pixel degli ebook e sarà lieta di aiutarvi nella realizzazione del vostro libro elettronico con tanto di foto, sfondi, etc. per creare il vostro libro autofinanziato o consegnato ad un editore.

Assegnare un nome


Senza un nome, non avete un marchio – e non potete avere il vostro logo senza di esso. Fare come primo passo quello di avere il nome giusto è una mossa intelligente per una soluzione vincente. State utilizzando tutte le opportunità per rafforzare ciò che state cercando di dire, vendere o fare? Il nome del vostro marchio dovrebbe essere unico nel vostro segmento di mercato e indimenticabile per il vostro cliente.

Supporto continuo


Dopo il successo del lancio, non vi lasceremo di certo soli. Il team è qui per sostenere le vostre esigenze in corso, con progettazione o sviluppo. Siamo felici di lavorare per trovare una soluzione che meglio si adatta alle esigenze vostre future.

Strategia di crescita


Il nostro esperto stratega di crescita offre pacchetti chiave e opzioni di consulenza che aiutano imprenditori alimentari, piccole imprese al dettaglio e aziende consolidate a lanciare prodotti o aumentare le vendite. Possiamo studiare insieme la strategia per sviluppare il vostro nuovo prodotto o uno vecchio da ricollocare sul mercato in modo più incisivo.

Team esteso


Noi cresciamo con voi . Una piccola squadra diventa virtualmente grande ad ogni progetto e cresce con nuove sfide e collaborazioni. Personalizzo il mio team attraverso partnership con fotografi, sviluppatori, copywriters e creativi esperti per soddisfare le esigenze di progetti nelle sue molte forme e dimensioni. Avrete sempre tutte le soluzioni possibili per realizzare ciò che desiderate.

Fucine Assolute aderisce agli scioperi del venerdì con le attività di #workforfuture #parentsforfuture
Abbiamo solo questa casa e sta bruciando!


Link a: Shoppers "My"

  • Realizzato con amore

    Ciò che desiderate di meglio per i vostri prodotti, lo faccio soltanto con amore e passione.

  • Diritti al cuore

    Raggiungeremo insieme il cuore dell’obiettivo: lo focalizzeremo
    e realizzeremo.

  • Lavorare in squadra

    Insieme, come un’unica squadra, lavoreremo con divertimento
    per ottenere qualcosa che soddisfi pienamente Voi e me.

  • Assistenza continua

    Avrete sempre la vostra assistenza, ma come per tutti, nei giorni
    e orari di lavoro.

  • La qualità brilla come una stella

    Concorderete con me che lavorare senza eccessi, nei soli giorni di lavoro, produce prodotti di migliore qualità. Anche avere orari precisi per rispondere al telefono o alle email, aumenta la concentrazione
    e favorisce una sana e fisiologica qualità.



Riguardo a Fucine Assolute


L’essenza del nostro lavoro è sintetizzato a lato, ma potrete approfondire che tipo di attività svolgo, con quali criteri e obiettivi, nella pagina Cosa faccio


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